Servo che mesci il tuo falermo vecchio
Versami coppe di sapore amaro
Come vuole la legge di Postumia
Signora della festa e più ubriaca
D'un acino affogato dentro al vino:
chiare e fresche acque, voi fuggite
dove vi pare, o rovina dei vini,
emigrate tra gente rispettabile:
qui regna il vino schietto, regna Dioniso |